“Le aziende devono capire che al mercato piace ridere. Di loro”

Cluetrain Manifesto, tesi n°20

Chi è: il guardiano del Word of Mouth

L’e-reputation manager ha il compito di monitorare la publicy per le aziende. È responsabile dell’analisi e della gestione strategica delle conversazioni dentro e fuori la casa di vetro.

Inserito in una task force 2.0, dovrebbe muoversi in stretta sinergia con Digital Pr e Community Manager oltre che con gli specialisti dell’advertising, assumendosi la responsabilità di analisi, interpretazione, reportistica e consulenza all’azione strategica in ambito web reputation.

Talento: capacità di gestione ed interpretazione degli elementi semantici e linguistici.

Le macchine, per quanto evolute, non possono interpretare qualitativamente i dati con efficacia.

Attitudini:

Real Time = * * *

Leggere e aggregare i dati in tempo reale, ma anche saperli interpretare e offrire spunti tattici e strategici nel più breve tempo possibile.

All – Line = *

Partecipare ad incontri, fiere e seminari per toccare dal vivo le novità del settore, stringere relazioni con i massimi influencer, in generale raccogliere informazioni utili alle sue attività.

TranSolving = * *

Saper gestire le relazioni, creare contenuti condivisi e partecipati sia dagli influencer che parlano di voi, sia dalla massa degli ascoltatori, che possono trasformarsi in creatori di contenuti sugli stessi argomenti.

InnovHunting = * * * *

Saper riconoscere e quindi valutare le fonti e i luoghi più autorevoli, preziosi e anche potenzialmente “pericolosi” del web sui quali basare la comprensione delle attività di web monitoring.